
I cittadini di Busto Arsizio non sono stanchi della politica. Sono stanchi di questa politica — quella che annuncia e non consegna, che rattoppa quando le elezioni si avvicinano, che preferisce gestire i propri equilibri interni piuttosto che rispondere alle domande concrete della città.
Piscina Manara e Fili Urbani
I cittadini aspettano la Piscina Manara, chiusa da anni senza una data certa di riapertura. Aspettano risposte su FILI URBANI, lo strumento di sviluppo urbano che questa amministrazione aveva presentato come una svolta e che oggi è in fallimento, nel silenzio di chi aveva deciso. Aspettano che l’area dell’ex ospedale abbia finalmente un piano credibile.
#ViViBusto2030: il fallimento che nessuno spiega
E aspettano, soprattutto, che qualcuno spieghi cos’è accaduto a #ViViBusto2030. Il programma fu presentato nel marzo 2021 come la rigenerazione del centro città: cinque edifici storici da recuperare, fondi nazionali garantiti, una visione ambiziosa. Oggi La Prealpina pubblica i numeri. A cinque anni dal lancio, uno solo dei cinque cantieri è completato. Il Conventino è bloccato. L’ex presidio militare senza destinazione. Villa Radetzky ferma con oltre 1,8 milioni già spesi in manutenzione. L’ex Calzaturificio Borri — il cantiere simbolo — congelato, con l’intervento rinviato al 2029.
Illuminazione pubblica: un contratto da correggere
Lo stesso vale per illuminazione stradale. Il contratto di revamping dell’illuminazione pubblica, negoziato e firmato dall’amministrazione Antonelli con A2A senza adeguate competenze specialistiche, ha consegnato alla città standard insufficienti. Oggi, per correggere quell’errore, il Comune dovrà tornare al tavolo e mettere mano al denaro dei cittadini.
L’ascolto non si improvvisa a dodici mesi dal voto
Nel frattempo, il centrodestra è concentrato su altro: chi siede dove, quali cariche ridistribuire, come presentarsi ai quartieri dopo trent’anni con l’aria di chi arriva con una lavagna bianca. Forza Italia annuncia “Stati generali” per ascoltare i cittadini. Noi lo facciamo già da mesi. La differenza è che noi non portiamo un bilancio da nascondere.
L’ascolto non si improvvisa a dodici mesi dal voto. È il primo atto di ogni buon governo — e va praticato ogni giorno, non solo quando le elezioni si avvicinano.
I cittadini di Busto meritano una città che risponda con i fatti e non con gli annunci.
Mercoledì 11 marzo 2026 — AMA nel quartiere Sant’Edoardo. Un incontro aperto per parlare di quartieri, servizi e qualità della vita a Busto Arsizio.
Busto Rinasce — Con le persone. Per la città.
