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Comunicato stampa del 18/09/2026

COMUNICATO STAMPA del 18 settembre 2026

Salvatore Loschiavo si candida a sindaco di Busto Arsizio

«Con Busto Rinasce abbiamo ascoltato i cittadini. Ora vogliamo costruire insieme le soluzioni per far rinascere la nostra città»

BUSTO ARSIZIO, 18 settembre 2026 – Salvatore Loschiavo si candida a sindaco di Busto Arsizio.
Dopo mesi trascorsi nei quartieri, incontrando i cittadini e ascoltandone i bisogni, le lamentele e le proposte, il fondatore di Busto Rinasce annuncia la decisione di partecipare alle prossime elezioni amministrative alla guida di una propria lista civica.
Una candidatura che rappresenta la naturale evoluzione del percorso avviato da Busto Rinasce: ascoltare i problemi e le necessità delle persone, per poi costruire insieme le soluzioni e assumersi la responsabilità di realizzarle.
«Quando abbiamo iniziato gli AMA, non avevamo in mente un programma amministrativo e tanto meno una candidatura – spiega Loschiavo –. In pratica abbiamo fatto il contrario di quello che spesso accade in politica: siamo partiti dalle persone. Abbiamo attraversato i quartieri, fatto domande, raccolto problemi, critiche, idee e aspettative. Oggi, dopo tutto quello che abbiamo ascoltato, credo sia arrivato il momento di assumerci una responsabilità maggiore e mettere questa esperienza al servizio di un progetto di governo della città».

Dall’ascolto alla responsabilità

Loschiavo lega la decisione di candidarsi proprio al percorso compiuto nei mesi degli AMA.
«Busto ha enormi potenzialità, ma ha bisogno di ritrovare una direzione. Non possiamo affrontare ogni problema come se fosse indipendente dagli altri. Mobilità, sicurezza, manutenzione, commercio, servizi e qualità degli spazi pubblici sono pezzi della stessa città e devono essere governati con una visione complessiva, che oggi sembra mancare.
Però sia chiaro: non mi candido contro qualcuno. Mi candido per Busto Arsizio.
Non prometto una città perfetta e non prometto miracoli. Ma credo che si possa promettere una cosa molto più seria: amministrare con metodo, competenza, presenza, capacità di ascolto e responsabilità».

Dai problemi alle soluzioni

Nel corso degli AMA, quartieri diversi hanno raccontato problemi diversi, ma dal primo giro di incontri sono emerse alcune esigenze trasversali: essere maggiormente coinvolti nelle decisioni, muoversi meglio in città, vivere in spazi pubblici più curati e sentirsi più sicuri.
È da queste richieste che nascerà il prossimo passaggio del progetto.
«Nel primo giro degli AMA abbiamo soprattutto ascoltato. Nei prossimi mesi torneremo nei quartieri per una seconda volta, ma con una domanda diversa: quali possono essere le soluzioni? Vogliamo confrontarci con i cittadini sulle risposte possibili ai problemi che loro stessi ci hanno segnalato. Quelle soluzioni saranno l’ossatura del programma di Busto Rinasce: una proposta concreta per governare la città».
Il percorso verso le elezioni si svilupperà quindi in tre passaggi: il nuovo ciclo di AMA dedicato alle soluzioni, la formalizzazione del programma amministrativo e la costruzione della squadra di candidati della lista civica, che Loschiavo intende presentare ai cittadini il prima possibile.

Quattro priorità per far rinascere Busto

Pur rimandando al confronto dei prossimi mesi la definizione delle singole proposte, Loschiavo indica già quattro grandi priorità sulle quali concentrare il progetto amministrativo di Busto Rinasce.
La prima riguarda i quartieri e la partecipazione.
«In ogni quartiere, pur con problemi diversi, abbiamo incontrato la stessa richiesta: essere ascoltati e tornare a sentirsi parte delle decisioni che riguardano la propria città».
Da qui nasce l’idea di dare vita a Comitati di Quartiere, strumenti permanenti di partecipazione e confronto attraverso i quali mantenere un collegamento stabile tra amministrazione e cittadini.
«Se vogliamo una città davvero vicina alle persone, dobbiamo costruire un sistema nel quale chi vive quotidianamente un quartiere possa contribuire a indicarne problemi, priorità ed esigenze. L’ascolto non deve essere un evento: deve diventare un metodo di governo».
La seconda priorità sarà la sicurezza, materia di cui Loschiavo si è già occupato per oltre due anni da assessore.
«Negli ultimi mesi si sono moltiplicati episodi e situazioni che alimentano una sensazione di insicurezza ormai difficile da liquidare come semplice percezione: gruppi che creano disagio, risse, bivacchi, furti nelle abitazioni. Quando questi fenomeni diventano ricorrenti, la soglia di attenzione deve necessariamente alzarsi».
Per Loschiavo, tuttavia, la sicurezza non può essere affrontata soltanto attraverso il controllo e la repressione.
«Servono presenza sul territorio, prevenzione, telecamere intelligenti, illuminazione e capacità di intervenire con progettualità nei luoghi in cui si concentrano i problemi. Una città curata, frequentata e vissuta è anche una città più sicura».
La terza grande area riguarda manutenzione e decoro urbano.
Dalle grandi infrastrutture cittadine alla manutenzione delle strade, dal verde pubblico alla pulizia della città, Busto Rinasce intende riportare al centro dell’azione amministrativa la cura quotidiana del patrimonio pubblico.
«Piscina Manara, E-Work Arena, strade, marciapiedi, parchi, verde pubblico: prima ancora delle grandi promesse, un’amministrazione deve essere capace di prendersi cura di quello che la città già possiede. Il degrado non nasce da un giorno all’altro. È spesso il risultato di problemi che si accumulano perché nessuno interviene in tempo».
In questo quadro, secondo Loschiavo, dovrà essere ripensato anche il sistema della raccolta differenziata.
«L’introduzione del sacco azzurro ha evidenziato criticità che non possiamo continuare a ignorare. In troppe zone della città vediamo rifiuti lasciati per strada, conferimenti irregolari e situazioni che incidono direttamente sul decoro urbano. La raccolta differenziata è indispensabile, ma deve essere organizzata in modo da funzionare per i cittadini e per la città. Se un sistema produce problemi evidenti, bisogna avere il coraggio di rivederlo».
La quarta priorità sarà la mobilità, altro tema sul quale Loschiavo ha già maturato una specifica esperienza amministrativa come assessore.
«Muoversi bene significa vivere meglio. Significa collegare i quartieri, ridurre il traffico inutile, rendere più efficienti gli spostamenti, migliorare la sicurezza stradale e costruire una città accessibile a chi usa l’automobile ma anche a chi cammina, utilizza la bicicletta o il trasporto pubblico. La mobilità non è una questione ideologica: è organizzazione della città».

«Una città a misura d’uomo e dei bustocchi»

Partecipazione, sicurezza, manutenzione e mobilità non sono, per Busto Rinasce, quattro capitoli separati di un programma. Sono quattro modi diversi di rispondere alla stessa domanda: che cosa significa migliorare concretamente la vita quotidiana delle persone che abitano Busto Arsizio?
«Il nostro obiettivo è semplice da spiegare e molto più difficile da realizzare: far rinascere Busto come una città davvero a misura d’uomo e a misura delle esigenze dei bustocchi. Una città nella quale vivere bene non debba dipendere dal quartiere in cui si abita; nella quale ci si possa muovere meglio, sentirsi più sicuri, trovare strade, parchi e strutture pubbliche curate; e soprattutto nella quale i cittadini non vengano chiamati in causa soltanto quando arriva il momento di votare».
È questa, per Loschiavo, la differenza tra amministrare l’esistente e provare a costruire una città migliore.
«Far rinascere Busto non significa inventare ogni volta qualcosa di nuovo. Significa innanzitutto tornare a prendersi cura di quello che abbiamo, far funzionare bene i servizi, programmare gli interventi prima che i problemi diventino emergenze e avere il coraggio di cambiare ciò che non funziona.
Ma significa anche ricostruire un rapporto di fiducia tra il Comune e le persone. Per questo siamo partiti dall’ascolto e per questo torneremo nei quartieri a discutere delle soluzioni. Il programma che presenteremo ai bustocchi non dovrà essere il libro dei sogni di un candidato: dovrà essere un impegno concreto, costruito insieme alla città e sul quale essere giudicati alla fine del mandato.
È questa la Busto che vogliamo far rinascere. Ed è per realizzarla che ho deciso di candidarmi a sindaco».

Busto Rinasce. Con le persone. Per la città.

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